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LETTERE AD UNA FIGLIA
Lettere di un padre ad una figlia


Sandro Pertini
Urbino, 1980. Sandro Pertini, allora Presidente della Repubblica, aveva accettato di dialogare con gli studenti dell’università. Durante l’incontro, uno di loro lo interruppe per criticarlo apertamente. Il Presidente non perse la calma. Sapeva bene cosa significasse essere messi a tacere: il fascismo gli era costato anni di carcere e di confino. Rispose nel merito, senza arretrare di un passo dalle sue posizioni. Ma poi sorprese tutti. Invece di zittire il giovane, ne prese l
Le lettere precedenti


Un centimetro di cielo
Ci sono uomini che trascorrono un tempo infinito dentro un centimetro di cielo. Ne ho conosciuto uno. Restaurava la volta di una chiesa sconsacrata del paese vicino; ci avrebbero fatto una sala di musica. Lavorava sdraiato su un’impalcatura, con il viso a quaranta centimetri dall’intonaco. Un pennello finissimo. Una lente. Una lampada che scaldava troppo. Conosceva quel blu come nessun altro. Sapeva che veniva da una pietra portata dall’Afghanistan, macinata e lavata sette vo
22 agoTempo di lettura: 1 min


Donne
Anna Magnani, prima di una fotografia, disse al fotografo di non cancellarle le rughe. Ci aveva messo una vita a farsele. Rita Levi Montalcini, invece, aveva una camera da letto. L’avevano cacciata dall’università per le leggi razziali e lei trasformò quella stanza in un laboratorio. Un microscopio, qualche pinzetta da orologiaio, uova di gallina. Non poteva entrare in università. Quarant’anni dopo entrò a Stoccolma a prendere un Nobel. Maria Montessori dovette aspettare che
15 agoTempo di lettura: 2 min


Speaking
Più di cento anni fa, sei degli otto fratelli del tuo bisnonno Giovanni salirono su una nave. Non so cosa si dissero quella mattina. So solo che partirono in sei e che due rimasero. Immagino la paura vestita da coraggio. Il porto. Il fumo e il rumore assordante dei motori. Gli ultimi abbracci sospesi. Il pensiero da togliere il fiato che quel saluto potesse essere l’ultimo. Cominciarono una vita nuova a New York. Qualcuno fece fortuna, qualcuno meno. Tutti misero radici lì.
8 agoTempo di lettura: 3 min


La speranza ti aiuta a restare in piedi. Poi diventa qualcosa che blocca
Ho aspettato a lungo che una persona diventasse quello che speravo. Ci siamo tutti passati. Ci credevo. Vedevo i momenti buoni, mi dicevo che bastava pazienza. Aspettavo una persona che, ho capito dopo, non esisteva. Esisteva quella che immaginavo io. Per un po' funziona così. La speranza ti tiene in piedi. Ti dà una ragione per restare. Il problema arriva dopo. Arriva quando ti accorgi che stai costruendo tutto su una persona che non c'è. C'è quella che immagini. Quella che
21 giuTempo di lettura: 1 min


La storia di Joachim
Era il primo di sei. Una lettera su Joachim, sulla storia che non gli abbiamo mai chiesto e sul coraggio di rallentare per ascoltare.
19 aprTempo di lettura: 2 min


Fidarsi e affidarsi
La prima volta che hai preso il treno da sola, avevi il biglietto in mano. Sapevi il binario. Ma non sapevi esattamente cosa succedeva una volta salita: chi ti avrebbe seduta accanto, se il treno sarebbe arrivato in orario, cosa avresti trovato dall'altra parte. Sei salita lo stesso. Con lo sguardo di chi pensa: può andare bene. Questo è fidarsi. Affidarsi è diverso. È quando dai il biglietto a qualcun altro. È quando dici: guidami tu, stavolta. Perché hai capito che non devi
18 aprTempo di lettura: 1 min


Voci solitarie
C'è un momento in cui senti la risposta dentro di te con chiarezza,ma intorno a te il coro dice tutt'altro. In quel momento, qualcosa in te vacilla. È normale: nasce da quel bisogno di appartenere, di essere rispecchiati, di sentire anch'io la penso così. Ma la verità non si decide a maggioranza. La storia è piena di voci sole che avevano ragione, e di cori compatti che si sbagliavano insieme. Allora, se le tue idee ti convincono davvero, se le hai esaminate, messe alla prova
14 marTempo di lettura: 1 min


Continua a camminare
A volte quello che desideri ti potrà sembrare lontano, quasi irraggiungibile. Penserai che le possibilità siano poche. Ma se pensandoci,...
5 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Oltre il nostro tempo
I lavori della cattedrale di Notre-Dame cominciarono nel 1163 e ci vollero quasi due secoli per finirla, nel 1345. Pensa a quegli uomini...
5 ott 2025Tempo di lettura: 1 min
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