Dove nessuno ti conosce

Prima o poi ti siederai a un tavolo dove nessuno ti conosce. Nessuno che sa chi eri ieri.
Nessuno che ti guarda aspettando la versione che ha già accettato. Solo un posto, una sedia, e la domanda più semplice del mondo.
Da dove vuoi cominciare.
Sei abituata a quelli di sempre. Le facce che sanno già come ridi, cosa ordini, quando stai per andartene.
Ed è bello. È casa. Ma è anche un peso che non senti più perché lo porti da sempre.
Quella sera no. Quella sera sei solo quella che è entrata adesso. Puoi raccontarti come vuoi. Scegliere quale storia dare per prima, quale tenere per dopo, quale non dare affatto.
Nessuno controllerà se è la stessa di sempre.
È questo il regalo degli sconosciuti.
Non ti chiedono di essere coerente. Ti chiedono di essere lì. E scoprirai una cosa.
Che senza quelli di sempre non cadi. Cammini diversamente. Come se qualcuno ti avesse tolto qualcosa dalle tasche senza dirtelo.
Tornerai a casa. Quelli di sempre saranno ancora lì.
Ma tu sarai un po' più grande.


